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venerdì 7 ottobre 2022

superando i limiti


RECENSIONE: SUPERANDO I LIMITI

Hello carissimi amici lettori. Come state? Io abbastanza bene anche se sono piuttosto sfatta. Stamattina ho assistito alla laurea magistrale di mia cugina in economia e management. Sono molto orgogliosa di lei poiché è stata proclamata dottoressa con un 110 e lode. Non pensavo che assistere mi avrebbe fatta commuovere e invece eccomi qua, a parlare a cuore aperto. A proposito di cuore aperto e sentimenti ecco una storia che potrebbe fare per voi. 

 

Buona lettura. 

 

TITOLO: Superando i limiti

 

AUTORE: Simone

 

EDITORE: self-publishing

 

NUMERO PAGINE: 22

 

DATA PUBBLICAZIONE:

 

GENERE: racconto, rosa

 

PREZZO: 1,00€ ebook, gratuito su kindle

 

VOTO: 4/5

 

TRAMA: Roberto incontra spesso la ragazza che lavora in quel Bar, dove ogni giorno andrà a consumare qualcosa, giusto per vederla un po' e magari un giorno invitarla; ma questo è già successo, e ora si ritrovano in viaggio per passare qualche giorno lontani da tutto e, magari, conoscersi meglio e, chi lo sa, continuare a vedersi anche dopo. Un incontro, un viaggio e... il resto si scoprirà strada facendo.

 

COMMENTO PERSONALE: Ho scoperto questa storia girovagando sul kindle. Mi è piaciuta davvero moltissimo. Simone è riuscito in pochissime pagine a spiegare e a penetrare in uno dei concetti che per noi risultano essere ostici: il superamento dei propri limiti. Riesce a rappresentarlo davvero bene grazie ai due protagonisti: sono rappresentati da Roberto e dalla sua amatissima Cinzia. Roberto ama segretamente Cinzia e torna più e più volte al bar per ammirarla e amarla in segreto. Un giorno riescono finalmente a uscire e a confrontarsi. Nella scena al ristorante mi è piaciuto molto come ha gestito la descrizione poiché mi è sembrato di essere lì, in quel tavolo e vedere Cinzia arrossire e Roberto farle la corte. Il concetto di superamento del proprio limite lo esemplifica e lo esplicita Roberto mediante un suo pensiero, che tengo a riportare “ I limiti sono solo dentro le nostre teste! Cosa significa non dovrebbe andare così, ci sono delle regole sugli appuntamenti? Forse hanno scritto un manuale che non mi sono ancora letto?” Un altro passaggio che trovo illuminante e che spesso ci sentiamo ripetere è il seguente: “Non è importante dove stiamo andando, ma la cosa importante è la strada che percorriamo per arrivarci…il viaggio è il percorso che facciamo, non la meta” Per certi versi credo che spesso ci si fermi ai propri limiti per la paura di avventurarsi nell’ignoto. Ma se il mondo non fosse un mistero e una continua scoperta che senso avrebbe essere vivi? Bisogna superare i propri limiti ma senza arrivare all’eccesso: la figura che secondo me rappresenta bene questo fenomeno è Faust. Detto questo ve lo consiglio.

Ed eccoci qua, giunti al termine di una nuova avventura. Ho una domanda per voi? Siete i quelli che tendono a superare i limiti come Roberto oppure restii come Cinzia? Io sono Roberto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Kicca


sabato 11 dicembre 2021

single per sempre?

Hello carissimi amici lettori. Come state? Spero che stiate piuttosto bene e che questo dicembre stia procedendo a gonfie vele. Il mio sni. Diciamo che ci sono sempre milioni di cose da fare e da studiare per l’imminente sessione invernale. E credetemi se vi dico che mi viene decisamente da piangere. Ma detto questo voglio parlarvi di un film che ho appena visto e mi è piaciuto davvero molto.

Dunque… buona lettura.

TITOLO: Single per sempre?

REGISTA: Michael Mayer

GENERE: commedia, sentimentale

ANNO: 2021

DURATA: 99 minuti

DISTRIBUZIONE: Netflix

VOTO: 4/5

TRAMA: Peter è single da tempo e, stanco di farsi compatire dalla famiglia durante le festività natalizie, chiede al suo miglior amico Nick di trascorrere le vacanze con lui spacciandosi per il suo fidanzato. Il piano tuttavia deraglia rapidamente quando, una volta arrivati a casa dei genitori di Peter, i due scoprono che la madre del ragazzo gli ha organizzato un appuntamento al buio con James, un affascinante allenatore. Intanto Peter e Nick si accorgono di provare più che amicizia l'uno per l'altro, ma sono incerti se dare sfogo ai propri sentimenti per paura di rovinare il loro intenso rapporto.

 

COMMENTO PERSONALE: Devo ammettere che mi ha davvero colpita la scelta di raccontare una storia gay nel periodo Natalizio. La famiglia di Peter che vuole solo ed esclusivamente il suo bene farà assolutamente di tutto per aiutarlo. Si capisce bene che alcune scelte dei componenti della famiglia vengono dettate dall’amore nei confronti di Peter. Ma è veramente giusto immischiarci all’interno di situazioni che sono più grandi di noi? Io non lo so ma probabilmente continuerei a cascarci. Nik è il mio personaggio preferito: dolce, sensibile, altruista, sincero…un uomo dalle mille risorse da sposare e da amare. Mi sono arrabbiata e mi sono sentita frustrata. Ma c’è una frase illuminante che mi ha consentito di fare una riflessione: come mai l’ovvio appare agli occhi altrui così chiaro e lucido e non a noi stessi? Ho provato a darmi delle risposte ma ancora non sono riuscita ad essere soddisfatta. Il film nel complesso è davvero molto carino, ben strutturato e ben studiato. Ma manca forse quel pizzico di brio in più. Comunque lo consiglio davvero: davanti ad una bella  tazza di cioccolata calda, sotto le coperte e abbracciati con un morbido peluche.

Ed eccoci qua, giunti al termine di questo commento. Non vedo l’ora di recuperare altri film del regista che sono davvero ben fatti e nulla… alla prossima.

 

 

 

 

 

 

Kicca